Training di potenziamento delle abilità visive – bambini e adulti

Il Training di Potenziamento delle Abilità Visive è un programma di intervento, costituito da esercizi e/o tecniche visive, che hanno l’obiettivo di potenziare, correggere e migliorare la qualità delle abilità visive stesse.

Il Training di Potenziamento può essere svolto da bambini e da adulti a partire dai 5 anni fino ai 90 anni! Non ci sono limiti di età poiché il sistema nervoso e quindi anche visivo, ha la capacità di apprendere e modificarsi in funzione delle stimolazioni ricevute.

Attraverso questo Training di Potenziamento il soggetto imparerà a:

  • Dirigere e muovere meglio i propri occhi (area dell’oculomotricità) – migliorare la capacità di fissare un oggetto mantenendo il focus dell’attenzione, eseguire movimenti fluidi ed automatizzati, migliorare la lettura e la comprensione di un testo, ecc.;

  • Acquisire consapevolezza del proprio sistema visivo e del suo funzionamento;

  • Migliorare la capacità di messa a fuoco di ciò che si sta guardando (area dell’accomodazione) – migliorare la qualità della visione rendendola stabile, accurata ed automatizzata quando si legge, si scrive, si disegna, si cuce, si taglia, si usa il computer, ecc.;

  • Migliorare il controllo e il lavoro coordinato e simultaneo dei due occhi (area della binocularità) – migliorare e/o aumentare la percezione della profondità tra gli oggetti, calcolare le distanze tra gli oggetti, percepire la tridimensionalità degli oggetti, ecc.;

  • Elaborare in maniera più efficiente le informazioni visive (abilità visuo-percettive) – migliorare la capacità di vedere e riconoscere rapidamente un oggetto, una scritta e/o delle persone; dare un significato concreto a ciò che si sta osservando.

In base al problema riscontrato in sede di valutazione visiva si adottano metodologie e strategie visive di diversa natura. Il programma di intervento in questo modo è personalizzato e prevede lo svolgimento di esercizi sia in studio che da svolgere a casa (l’impegno è di breve durata massimo 10 minuti) e per tutta la durata del trattamento stesso.

Il Centro fornirà al soggetto il materiale necessario da utilizzare e darà tutte le informazioni necessarie per capire e svolgere al meglio gli esercizi.

Per una buona riuscita del Training di Potenziamento è bene seguire anche delle piccole Norme di Igiene Visiva (scarica file QUI) durante la sua durata e sotto la guida dell’esperto.

I risultati che si possono ottenere sono duraturi nel tempo poiché l’esecuzione delle strategie e/o esercizi renderanno l’abilità interessata stabile nel tempo.

Tuttavia la sua buona riuscita dipende dalla costanza nell’impegno e dalla motivazione che il soggetto mette nel seguire le indicazioni dell’esperto.

Il lavoro di potenziamento con un bambino o con un adulto si differenzia soprattutto con l’interazione tra operatore e soggetto, il livello di partenza degli esercizi e/o delle tecniche, la loro complessità e soprattutto per gli obiettivi da raggiungere.

Quando si lavora con gli adulti, gli esercizi interessano le seguenti aree ed hanno specifici obiettivi:

  • Area dell’oculomotricità – l’intervento ha come obiettivo di migliorare e velocizzare la capacità di movimento degli occhi rendendo così il sistema visivo più automatizzato e alleggerito in modo tale da non influenzare in modo negativo tutte quelle attività quotidiane, di lavoro o svago, come affaticamento visivo durante l’uso del computer o durante la lettura, frequenti mal di testa dopo la lettura e/o scrittura, ecc.

  • Area dell’accomodazione (messa a fuoco da vicino) – l’intervento vuole migliorare e/o aumentare la capacità di messa a fuoco da vicino ma anche da lontano, creando stabilità nella visione, eliminando annebbiamenti e sforzi visivi, che possono creare fastidiosi mal di testa e perdita della concentrazione; velocizzando anche la capacità di passaggio da una visone da vicino ad una da lontano e viceversa; ad esempio scrivere e guardare il computer, controllare la strada e il contachilometri, ecc.

  • Area della binocularità (cooperazione simultanea dei due occhi) – l’intervento è mirato a migliorare e/o aumentare la capacità dei due occhi di cooperare e di conseguenza di percepire spazi ampi, la profondità e giudicare le distanze tra gli oggetti in maniera rapida, coordinata e simultanea. Ad esempio nello sport stimare la distanza tra noi e il bersaglio (porta, canestro, ecc.), creando una buona coordinazione occhio-mano, durante la guida prendere precise decisioni visive riguardo la distanza tra noi e la macchina davanti o durante le manovre del parcheggio, sollecitando inoltre un’adeguata risposta da parte dei riflessi.

  • Area delle abilità visuo-percettive (capacità di analizzare, elaborare e memorizzare ciò che si sta guardando) – l’intervento vuole migliorare la qualità delle informazioni che arrivano al cervello attraverso gli occhi per aumentare la comprensione, la velocità e la capacità di attenzione, diminuendo in questo modo l’affaticamento e la facilità alla distrazione. Per esempio migliorare la capacità di vedere e riconoscere rapidamente un oggetto, una scritta e/o delle persone; aumentare la capacità di elaborazione delle informazioni visive (ricerca visiva, analisi visiva di ciò che si sta guardando); migliorare la velocità di lettura, di comprensione e quella di pensiero.

    Quando si lavora con i bambini, gli esercizi interessano le seguenti aree ed hanno specifici obiettivi:

  • Area dell’oculomotricità – l’intervento ha come obiettivo di automatizzare e velocizzare la capacità di movimento degli occhi rendendo così il funzionamento del sistema visivo più naturale tale da non influenzare negativamente tutte quelle attività soprattutto scolastiche o di svago, come la velocità di lettura, la qualità della scrittura, la comprensione di un testo, la memorizzazione, ecc.

  • Area dell’accomodazione (messa a fuoco da vicino) – l’intervento vuole migliorare e/o aumentare la capacità di messa a fuoco da vicino ma anche da lontano, creando stabilità nella visione, eliminando annebbiamenti e sforzi visivi, che possono creare fastidiosi mal di testa, difficoltà nella letto-scrittura e una veloce perdita della concentrazione durante lo svolgimento dei compiti. Un altro obiettivo è quello di velocizzare anche la capacità di passaggio da una visone da vicino ad una da lontano e viceversa, come ad esempio quando si copia dalla lavagna;

  • Area della binocularità (cooperazione simultanea dei due occhi) – l’intervento è mirato a migliorare e/o aumentare la capacità dei due occhi di cooperare e di conseguenza di percepire spazi ampi, la profondità e giudicare le distanze tra gli oggetti in maniera rapida, coordinata e simultanea. A scuola quest’abilità viene messa in atto quando si copia dalla lavagna; nello sport riuscire a stimare la distanza tra noi e il bersaglio (fare un tiro in porta, nel canestro, ecc.), creando una buona coordinazione occhio-mano. Queste abilità hanno la capacità di influenzare la qualità della scrittura, la capacità di usare le forbici, andare in bicicletta, allacciarsi le scarpe, ecc;

  • Area delle abilità visuo-percettive (capacità di analizzare, elaborare e memorizzare ciò che si sta guardando) – l’intervento vuole migliorare la qualità delle informazioni che arrivano al cervello attraverso gli occhi per aumentare la comprensione, la velocità e la capacità di attenzione, diminuendo in questo modo l’affaticamento e la facilità alla distrazione. Per esempio migliorare la capacità di vedere e riconoscere rapidamente un oggetto, una lettera ad esempio la B/D, una singola parola durante la lettura e quindi di migliorarne la sua velocità. Queste abilità influenzano la capacità di elaborazione delle informazioni visive (ricerca visiva, analisi visiva di ciò che si sta guardando).

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